martedì 13 ottobre 2015

Cosa è importante sapere quando si noleggia un mobilizzatore Fisiotek


Il noleggio dei mobilizzatori Fisiotek è un'attività disponibile  su tutto il territorio nazionale grazie ad una rete di strutture dedicate che offrono questo servizio ai pazienti ai quali è stata prescritta la terapia passiva iniziale.

Per avere accesso ai prodotti Fisiotek, è importante conoscere 4 aspetti che possono agevolare la ricerca e la fruizione semplice, senza sorprese o inconvenienti:

1) Quali modelli sono disponibili a noleggio?

I modelli disponibili per il noleggio appartengono generalmente alla serie Fisiotek 2000 e Fisiotek 3000.
Per entrambe le serie, troverete disponibili i modelli E oppure N, che data la loro semplicità d'utilizzo si configurano idonei per il noleggio domiciliare.

2) A chi rivolgersi per il noleggio?

Puoi trovare il Fisiotek presso Sanitarie Ortopedie, Centri Ortopedici e Centri di noleggio.

Per conoscere le strutture che noleggiano i nostri prodotti, potete contattarci sul modulo contatti del sito www.rimec.it (link)

3) Come viene noleggiato l'apparecchio?

L'apparecchio viene generalmente consegnato a domicilio dal personale addetto della struttura presso la quale ci si rivolge.
Oltre alla consegna, viene spiegato come poter mettere in funzione il dispositivo e come utilizzarlo.

Una volta preso in consegna l'apparecchio, è importante che il paziente segua le indicazioni del protocollo terapeutico prescritto dal chirurgo, medico o fisioterapista, quali:

- Range di Movimento: è l'intervallo di flessione-estensione del ginocchio, stabilito progressivamente con incremento graduale nelle settimane di terapia

- Velocità del movimento: l'aspetto passivo della terapia si basa proprio sulla velocità del movimento, che sarà impostata in base all'avanzamento della riabilitazione

- Pause del movimento (se sono indicate): potrebbero essere indicate eventuali pause (in secondi) nel protocollo di terapia, da programmare sull'apparecchio

- Tempo di lavoro: la durata del trattamento (in minuti)

4) Cosa deve fare il paziente prima, durante e dopo la terapia?

Conoscere l'apparecchio che si noleggia ed avere linee guida da seguire, supporta il paziente
lungo tutto il percorso riabilitativo passivo.

Prima: immediatamente in seguito al termine dell'intervento, viene consegnato al paziente un protocollo di riabilitazione da seguire a domicilio, nel quale vengono indicati gli esercizi da effettuare e le terapie da seguire nelle modalità.
Nel caso della riabilitazione passiva, il paziente riceve un'indicazione dei parametri da programmare sull'apparecchio, che si consiglia di rispettare pedissequamente per un risultato efficace. 

Durante: per poter ottenere un buon ricupero del movimento, il paziente deve poter accettare la terapia e l'apparecchio, che non deve fare "paura" ma al contrario rilassare e fornire il posizionamento più idoneo ed adeguato. Il feedback positivo del paziente, dipende infatti dalla possibilità di avere controllo pieno sull'apparecchio, potendo agire sul movimento finale attraverso il telecomando. 

Dopo: al termine della terapia è possibile verificare che il protocollo fornito in fase di dimissione sia stato raggiunto, e che quindi il paziente abbia acquisito i limiti del range di movimento programmati. Generalmente non si coniglia di prolungare la terapia passiva oltre alle canoniche settimane post-intervento (a seconda della patologia), ma si da spazio a terapie attive. 


Una volta terminata la terapia, il servizio di noleggio si occuperà del ritiro dell'apparecchio.



Per conoscere le strutture che noleggiano i nostri prodotti, potete contattarci sul modulo contatti del sito www.rimec.it (link)



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